


La tecarterapia permette di trattare le patologie articolari e muscolari frequentemente riscontrate in ambito riabilitativo. Indolore e non invasiva, questa tecnica è apprezzata dai pazienti grazie al dolce calore diffuso nei tessuti. L'uso di questa tecnologia consente ai terapisti di trattare molti problemi in modo più efficace, in particolare negli ambiti della chirurgia ortopedica e medicina dello sport.
La TECAR, attraverso l'uso di radiofrequenze, stimola risposte biologiche sia superficiali che profonde nei tessuti ed è in grado di migliorare notevolmente i risultati di un trattamento. Agendo in profondità prima inimmaginabili, fornisce sollievo immediato e duraturo dal dolore, aiuta a recuperare il movimento accessorio attivando i meccanismi di autoriparazione e recupero del corpo.
I principali effetti terapeutici della TECAR, sono tre:
Dopo aver riassunto a grandi linee il lavoro della TECAR, in questo mio blog di fisioterapia vado al nocciolo della questione: la TECAR in alcune sue applicazioni poco note.
Spesso le lombalgie non presentano coinvolgimento discale, ma possono essere causate dalla sindrome delle faccette articolari. Queste strutture sono poste ai lati delle vertebre e su di esse avvengono i movimenti di rotazione, flessione, estensione della colonna vertebrale.
Va da sé che un non corretto range articolare di queste articolazioni, molto frequente a causa delle posture scorrette, ne favorisce l’infiammazione con conseguente dolore, causato anche dalla contrattura reattiva delle masse muscolari adiacenti.
La TECAR, in questi casi, è un ottimo alleato: se usato correttamente riduce tale infiammazione articolare e, associato a un massaggio particolare eseguito sulle masse muscolari coinvolte, riduce i dolori con sollievo del paziente, senza il bisogno di manipolazioni vertebrali che sono riservate a casi particolari.
Tale metodologia infatti coinvolge una platea molto più ampia e diversificata per fasce di età rispetto alle manipolazioni e spesso ha risultati più duraturi.
Per chi ha avuto la pazienza di leggere il mio articolo di fisioterapia fino a qui, vorrei soddisfare un'ulteriore curiosità: perché a volte la schiena fa così male, tale da non potersi muovere?
Questi dolori acuti sono dovuti all'interessamento del legamento Giallo, posto vicino alle faccette articolari di cui parlavo. Se questo è coinvolto nell’infiammazione può farsi sentire con impeto.
L’infiammazione è come in piccolo incendio e, se trova vicino la paglia, sono guai (per fortuna risolvibili con appropriata fisioterapia).