


Affrontiamo una patologia piuttosto comune, dovuta alla compressione del nervo mediano nel canale del carpo, sostanzialmente nel polso. Si manifesta con formicolii e dolore alle prime tre dita della mano e, nelle fasi più avanzate, con perdita di sensibilità alle dita suddette e riduzione della massa muscolare alla base del 1° dito. La diagnosi viene fatta con una elettromiografia che serve anche a differenziare la sindrome di tunnel carpale da altre situazioni di compressione di un nervo che possono condurre sintomatologie simili e disfunzioni alla mano. Molti fattori poi devono essere analizzati dal fisiatra e dall’ortopedico per decidere un approccio conservativo (fisioterapia) o chirurgico: va considerato il tempo trascorso dall’insorgenza dei sintomi, la gravità del quadro evidenziato dall’elettromiografia e la situazione di disagio vissuta dal paziente. Talora viene richiesta una risonanza manganica del polso. Quando viene deciso un approccio riabilitativo la terapia d’elezione è la TECAR, spesso associata alla laserterapia. Possono essere utili infiltrazioni cortico-steroidee eco-guidate ed esercizi di tipo propriocettivo una volta ottenuta una attenuazione dei sintomi.
Dott. Paolo Tamaro