


Tutt’altro! Potremmo dire che è difficile trovare un over 40 che non lo abbia. Lo sperone calcaneare è una risposta fisiologica al nostro camminare, una sorta di difesa dell’osso.
Ne esistono di due tipi , quello plantare e a quello dorsale , a livello di inserzione del tendine achilleo. Quest’ultimo è leggermente più raro e spesso si associa ad una patologia che si chiama Haglund, la quale meriterà un blog a parte.
Ma allora perché talora il tallone fa male, e spesso il medico ci dice: “per forza, ha lo sperone calcaneare!”, dovrebbe quindi fare male sempre.
Semplice, non è lo sperone che fa male, ma l’infiammazione che talora per svariati stimoli gli si crea intorno, coinvolgendo a volte la fascia plantare. Non è quindi spesso sufficiente eseguire le arcinote onde d’urto (focali o radiali, a giudizio del fisiatra), ma frequentemente bisogna farle precedere da un ciclo di TECAR correttamente eseguito che tolga l’infiammazione , cosa che le onde d’urto non sono in grado di fare.
Le onde d’urto agiscono sulla superfice dello sperone e delle zona circostanti eliminando piccole asperità che favoriscono l’insorgere dell’infiammazione e quindi le recidive, per quanto possibile; è importante sapere che non tolgono lo sperone.